Un chilometro di sottopasso asfaltato


 Sottopasso uscita autostrada Verona Sud direzione Centro Città TOTALMENTE RIASFALTATO.

Quando riflettete poco se fare le segnalazioni SCRITTE dopo aver preso la buca...

FARE UNA SEGNALAZIONE ALL'URP ( UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO) PUÒ SALVARE LE VOSTRE VITE O QUELLE DEI VOSTRI AMICI ( tre buche da 15 cm di profondità in sequenza e una quindicina di copricerchi persi dalle auto dopo l'impatto).

NON LO SAPRETE MAI, MA SONO #soddisfazioni

Tutti Per UNO! NOI.


 Abbiamo passioni diverse, lavori e tempi di vita diversi, ma riusciamo quelle poche volte a portare avanti da soli un progetto: piccole cose che aumentano la sicurezza stradale. Complimenti a Noi di Comitato Coordinamento Motociclisti APS!

( Ricordavo al Daniel quando l'anno scorso in Provenza ho visto dei ciocchi di legno caduti da un camioncino. Ci siamo fermati a spostarli a calci...dopo due curve abbiamo incrociato dei motociclisti francesi che sarebbero probabilmente caduti).

Non sono migliore di altri, ma tento con poche forze e il sostegno di altri che la pensano come me di diffondere un modo di vivere e di vedere il mondo più collaborativo, meno snob.

Sono felice perché ho allevato dei figli e  stanno dimostrando sulle questioni importanti di seguire i miei insegnamenti.

Quindi dare l'esempio SERVE.

Non dobbiamo dimenticare quando pensiamo " lo farà qualcun altro", che se tutti la pensano così non cambierà mai niente, perché dobbiamo ammettere che la distanza mentale tra noi italiani e molti stranieri è un abisso.

A ragione o a torto, noi siamo individualisti, preferiamo farci vedere, essere ammirati.

Finisce tutto con la firma di un contratto o il pagamento di una cifra più alta.

Da noi in Comitato Coordinamento Motociclisti APS potete usare qualunque marca di moto, qualunque modello, di qualunque anno.

Nessuno vi dirà mai niente.

Diamo consigli su come superare problemi in strada, come fare segnalazioni e denunce ( reports) ai proprietari delle strade.

A volte ci chiedono consiglio gli amici europei che visitano il nostro Bel Paese, ieri ho ricevuto una richiesta da una associazione motociclistica di Cipro.

Ho risposto, ho aiutato, hanno assicurazioni che non li coprono all'estero ..ma hanno noi.

Perché aiutare COSTA POCO E DA TANTO.

BUONA STRADA.

 

Noi ci fermiamo per TUTTI!

#ccmaps


8 e 9 luglio CCM aps ospite alla PACHECA Lazise Verona tardo pomeriggio per i Nostri Diritti

 20€ di tesseramento annuale ad una delle poche Associazioni italiane di Motociclisti che si occupano di far rispettare la sicurezza stradale a tutti, a cominciare dalle Pubbliche Amministrazioni, perché il buon esempio parte dall'alto.

Abbiamo incontrato anche ultimamente Sindaci, Vicesindaco ed Assessori per proporre soluzioni.

DOVE?

ON-LINE CON DATI CHE VI INVIAMO VIA MAIL CHIEDENDO A 

ccmotociclisti@gmail.com


OPPURE DI PERSONA L'8 ED IL 9 POMERIGGIO DALLE 17 ALLE 20 PRESSO "LA PACHECA" DI LAZISE ( LAGO DI GARDA - VERONA).

Smettetela di piangerVi addosso, di piangere morti inutili, di scrivere inutilmente R. I.P. sui social quando per primi siete conniventi con una malagestione dei #soldipubblici. segnalate dettagliatamente ogni cosa "seria" e degna di nota. Vi possiamo mettere in contatto con Legali per fare valere i vostri diritti di CITTADINI DI SERIE A. Evi forniamo i moduli da compilare per la prima segnalazione ai proprietari di strade. Chiedeteci e vi sarà dato ( INVIAMO IL FILE DEL MODULO PER LE DENUNCE  VIA MAIL CON LA RICEVUTA).

MOTOCICLISTI smettete di piangere!

 #denunciamo chi non è a norma, non fingiamo di non vedere!

#ccmaps per una Pubblica Amministrazione a NORMA DI LEGGE!



20€ di tesseramento annuale ad una delle poche Associazioni italiane di Motociclisti ancora  vive e vegete, che si occupano di far rispettare la sicurezza stradale a tutti, a cominciare dalle Pubbliche Amministrazioni, perché il buon esempio parte dall'alto.

Smettetela di piangerVi addosso, di piangere morti inutili, di scrivere inutilmente R. I.P. sui social quando per primi siete conniventi con una malagestione dei #soldipubblici. segnalate dettagliatamente ogni cosa "seria" e degna di nota. Vi possiamo mettere in contatto con Legali per fare valere i vostri diritti di CITTADINI DI SERIE A. Evi forniamo i moduli da compilare per la prima segnalazione ai proprietari di strade. Chiedeteci e vi sarà dato.

Programma di Aprile Maggio Giugno

Buongiorno a tutti.Comitato Coordinamento Motociclisti APS, diritti dei motociclisti/ sicurezza stradale.

 Per chi è della zona di Verona, vi ricordo che avremo tre giri in programma: il 25 Aprile con ritrovo al Bar la Prua di Domegliara Verona ore10, breve giro e pausa pranzo in fattoria, modica spesa tanta resa 2) Il 22 maggio su iscrizione nel sito DISTINGUISHED GENTLEMAN'S RIDE giro di Rovereto che per noi sarà l'ottavo. Ritrovo ore 10 rotonda Croce Bianca Verona dopo il sottopasso di Corso Milano direzione lago esattamente al bivio per il Lago di Garda. Ore 14 pranzo all'aperto. 

3) giro organizzato dagli amici di PASAV Precedenza alla sicurezza Venezia il 18 giugno da Mirano ore 9.30 a Nervesa della Battaglia/ Treviso.

1 Tessera 3 utilità + sicurezza stradale in

 Da dicembre inizieremo il nostro tesseramento a 20€ anche su ordinazione delle tessere via postale, anche cumulative in spedizione unica per Club.

Una tessera unica con dentro:


1. i vantaggi di AICS, con sconti e convenzioni.


2. Socio sostenitore del Comitato Coordinamento Motociclisti APS ( Associazione di Promozione Sociale) con la possibilita' di partecipare a fiere (M.B.E. Gennaio e Maggio 2022 e Distinguished Gentlemen Ride a maggio 2022) inoltre ci impegneremo ad organizzare giri, usare la nuova sede a Verona per riunioni e difendere la categoria dei Motociclisti.


3. Giro in moto del 16 gennaio con MBE a Verona ed ingresso compreso nella Tessera annuale gratuito.

QUESTA TESSERA È UN SOSTEGNO A CHI DIFENDE I VOSTRI DIRITTI, LO ABBIAMO FATTO FINORA CON I NOSTRI SOLDI SENZA NESSUN FINANZIAMENTO ESTERNO NE PUBBLICO NE PRIVATO,  RIUNIONI BIMESTRALI A VERONA CON POSSIBILITÀ DI INTERVENTO VIA WEB, OLTRE ALLE NAZIONALI DELLE ASSOCIAZIONI SUPPORTERS F.E.M.A. 

Volete aiutarci?

Tesseratevi seguendo le indicazioni in alto in foto ( gruppo e pagina Comitato Coordinamento Motociclisti aps - www.viverelamoto.blogspot.it  ).

Grazie da parte dei quasi 7 milioni di motociclisti/ scooteristi/ vespisti italiani.

Quasi finito il 2021: NO!!

 Buongiorno a tutti i nostri pochi ma buoni lettori.

Con l'avanzare dell'età ho capito che si deve essere brevi, e dato che la comunicazione è una scienza, che ho consigliato ultimamente di approfondire ad un paio di laureati...

1. Abbiamo realizzato il DGR Rovereto per il sesto o settimo (!!!) e lo continueremo a fare per finanziare la ricerca medica su depressione e suicidi maschili,

mentre dopo  Verona MBE 2021 (post Lockdown), ci invitano al prossimo Verona Fiere di gennaio ma siamo indecisi.

Forse non ci vedrete.

I Motociclisti vanno alle Fiere per guardare e farsi un giro spensierato, non si fermano da chi si cura delle strade.

Quindi ha senso dedicare forze, energie, giorni di ferie ( sigh!) dopo tutti questi anni? ( Siamo presenti dal primo).

2. Stiamo collaborando con il Comune di Verona per la realizzazione in città della prima area destinata esclusivamente all'educazione stradale nelle scuole, abbiamo fatto due riunioni, verrà regalato il progetto, utilizzati Fondo Europei destinati, il terreno è nelle disponibilità e raggiungibile da tutti i quartieri. Il progetto è realizzabile.

3. Altre novità ve le darò quando  faremo la prossima riunione in presenza!

Buona Strada!


Passato e futuro. MOTO!

 Ricordo per chi di voi non ci avesse ancora conosciuto, chi siamo: Comitato Coordinamento Motociclisti (creato a Verona per aggiungere qualcosa che mancava al panorama Italiano). 

Ecco allora il CCM presente a tutti i Motor Bike Expò Verona con proprio stand e volantini, maglie e Patches, zaini con catarifrangente per mettere a frutto questa risposta alla domanda: Ma a chi va in moto chi ci pensa? Come ha dimostrato la FEMA a Bruxelles, solo i motociclisti possono pensare a se stessi, perchè si conoscono. Che senso ha pretendere che un politico in cerca di voti si preoccupi di quali sono i veri problemi di chi va in moto? Vi ricordate la proposta di obbligare in Italia i motociclisti ad usare ginocchiere e tutte le protezioni da Superbike o Motogp e si erano dimenticati le calzature...O la recente proposta francese di obbligare al giubbino rifrangente giallo poi ridimensionata dalla FEMA nella sola fascia al braccio? Noi ci siamo tesserati FEMA perchè se è vero che nel locale conosciamo i problemi locali della circolazione (diversi da zona a zona), facendo le denunce e gli esposti al Difensore Civico quando non siamo ascoltati, per ottenere un pezzo di carta legale sul quale rivalersi in caso di incidente, solo uniti si può sperare di essere ammessi ad un tavolo con la politica a livello piu' ampio. 

 Responsabilita' condivise, abbigliamento protettivo perchè sappiamo di essere sempre i primi a rimetterci, comportamenti alla guida meno spericolati, solo allora potremo dire di aver fatto tutto il possibile ed iniziare ad elencare i nostri problemi,  le buche e i marciapiedi e le isole pedonali non segnalate, i guard rail ed i cartelli stradali pericolanti e pericolosi, tutte le situazioni che come la bocciardatura  ci mettono in costante pericolo. Il nostro non è un vizio, ne una cattiva abitudine, è un MODO DI ESSERE e di esprimersi, è una passione sana che come tale deve essere rispettata, è il mezzo meno inquinante e meno voluminoso, eppure troppo spesso tartassato ingiustamente - vedi prossime revisioni obbligatorie annuali RWT e i pedaggi autostradali esagerati rispetto al servizio che ne traiamo. Siamo un pugno di volontari che fanno quello che possono, ad oggi (2021) una cinquantina... quando possono e nel loro tempo libero (e a loro spese) per spirito di appartenenza alla comunità più ampia dei motociclismo CHE GIÀ ESISTE IN EUROPA!

ABBIAMO DECISO DI CREDERCI, SENZA TEMERE DI LASCIARE INDIETRO CHI AVEVA ALTRI OBIETTIVI E FINGEVA DI CREDERE NELLE NOSTRE INIZIATIVE.

SAPPIAMO DI ESSERE UN FIAMMIFERO IN ITALIA, RISCHIAMO DI SPEGNERCI ...MA POSSIAMO ACCENDERE IL FUOCO DELLE COSCIENZE DI CHI USA LA MOTO SOLO PER MODA E DI FARLO DIVENTARE UNA PARTE IMPORTANTE.

Restrizioni totali PER LE MOTO A COMBUSTIONE INTERNA NEL PROSSIMO DECENNIO.

Dolf Willigers della FEMA:

"Il pacchetto "Fit for 55" include alcuni altri piani interessanti anche per il motociclismo:


 Un aumento dell'obiettivo di energia rinnovabile di circa il 40% (anch'esso diverso per Stato membro) per il 2030.

 Obiettivo di riduzione dell'intensità dei gas serra del 13% entro il 2030 per il settore dei trasporti.  I sotto-obiettivi per i biocarburanti avanzati e il biogas e i combustibili rinnovabili di origine non biologica (RFNBO) sono aumentati rispettivamente dallo 0,2% nel 2022 allo 0,5% nel 2025 e al 2,6% nel 2030.

 La revisione della direttiva sulla tassazione dell'energia prevede un'imposta minima per i prodotti energetici come l'elettricità e i combustibili per il trasporto e il riscaldamento degli edifici (in base a quanto sono inquinanti).

 Il regolamento sulle infrastrutture per i combustibili alternativi garantirà la necessaria diffusione di infrastrutture interoperabili e di facile utilizzo per la ricarica e il rifornimento di veicoli più puliti.

 "Semplicemente non sappiamo ancora se in futuro ci saranno alternative sufficienti e convenienti per sostituire la benzina per far funzionare i motori a combustione".

Quindi entro il 2030 avremo la fine della produzione di veicoli a cambustione interna ed entro il 2050 delle emissioni inquinanti.

Questo il futuro che vedrà moto elettriche oppure a nuove energie da scoprire.

MOTO PER SEMPRE !

I guard rails salva motociclisti si evolvono...

Grazie a Giovanna Guiso, giornalista di spiccata sensibilità, ed a Moto.it per le informazioni.

Basterebbe che gli enti proprietari e gestori delle strade applicassero dispositivi salva motociclisti (DSM) sulla parte inferiore dei guardrail tradizionali, a livello del piano stradale, per evitare in caso di incidente l’urto diretto contro i montanti o contro i nastri protettivi dei guard-rail, nelle curve pericolose e in quei tratti stradali dove gli incidenti avvengono più frequentemente. 

A giudicare dallo scarso numero di DSM installati in Italia, sembra che non sia così semplice farli accettare dalle Pubbliche amministrazioni, le quali preferiscono investire le risorse economiche in direzioni più vantaggiose. 

Certamente non le aiuta il limite fissato dal decreto ministeriale del 1° aprile 2019 che consente di collocarli solamente sulle barriere discontinue lungo il ciglio esterno della carreggiata, nei tratti di curva circolare con raggio minore di 250 metri. 

Non è da ieri che conosciamo la pericolosità dei guard rail, definiti ipocritamente barriere protettive, che invece di proteggere in caso d’urto provocano lesioni spesso incompatibili con la vita.

Una valida ragione per acquistarli e installarli sui guard rail delle strade di propria pertinenza. Anzi, due ragioni: ridurre i costi sanitari per curare e assistere gli infortunati, e salvare vite umane.

OGGI LA TECNOLOGIA OFFRE DSM SEMPRE PIÙ VALIDI, A COSTI ACCETTABILIDallo scorso anno, l’azienda De Prà Materie Plastiche srl di Pieve d'Alpago (Belluno), specializzata nelle lavorazioni delle materie plastiche, importa un nuovo tipo di DSM. Lo produce utilizzando le più recenti innovazioni, in collaborazione con la società texana AMP, leader nel settore dello stampaggio di manufatti in plastica. Per saperne di più abbiamo intervistato l’ing. Piervincenzo De Prà, 60 anni, bellunese, fondatore e amministratore delegato dell’azienda veneta.

- Ing. De Prà, perché la sua azienda ha deciso di importare questo DSM?

"Collaboriamo con AMP da lungo tempo. Conosco la serietà di quest’azienda così ho firmato un contratto in esclusiva per la distribuzione del suo dispositivo salva motociclisti su tutto il territorio nazionale".

- Quali sono le caratteristiche di questo prodotto?

"Il dispositivo Asp-Depra risponde alla normativa europea UNI CEN/TS 17342:2019. È realizzato in policarbonato compatto dello spessore di 6 millimetri, colore giallo, molto resistente, in grado di assorbire le forze d’urto nel momento in cui il motociclista vi impatta contro, attutendone l’urto e trattenendo il corpo all'interno della carreggiata. È munito di elementi catadiottrici e strisce catarifrangenti per tutta la sua lunghezza, che si illuminano al minimo fascio di luce proveniente dai fari dei veicoli diventando così visibile anche nelle ore notturne e in caso di nebbia. Grazie all’elevata duttilità del materiale di cui è costituito, è adattabile a vari tipi di guard rail metallici e alle caratteristiche geometriche della strada".

- Come si sono svolte le prove di impatto? 

"I crash test sono stati eseguiti al Centro Prove di AISICO di Roma. Il dispositivo Asp-Depra è stato installato su guard rail di acciaio con montanti a vista contro cui è stato lanciato un manichino di 90 kg a una velocità di 90 km orari, con un angolo di incidenza di 35°-40°. Sono stati eseguiti due test. Nel primo test il manichino ha urtato in prossimità del montante, nel secondo a metà tra un montante e l’altro, dove il guarda rail è più elastico e assorbe maggiormente l'urto. In base ai risultati delle due prove, sono stati rilasciati due certificati". 

- Quali caratteristiche differenziano il dispositivo Asp-Depra da quelli già esistenti sul mercato? 

"Il tipo di materiale con il quale è stato realizzato, la forma, le dimensioni e la tecnologia (è stampato anziché estruso). È ignifugo a differenza degli altri dispositivi che bruciano facilmente e che possono diventare pericolosi in caso di incidente perché propagano le fiamme".

- Perché i proprietari delle strade dovrebbero preferirlo ad altri?

"Perché è il migliore del mercato europeo e forse mondiale. Perché la fattezza e le sue proprietà meccano-fisiche, lo rendono unico e il più adatto a salvare la vita a motociclisti e ciclisti".

- Quanto costa l’acquisto del dispositivo? 

"Il costo, compresa la messa in opera, si aggira sui 100 euro al metro lineare. Può sembrare elevato, ma è più che giustificato se pensiamo allo scopo per il quale è stato ideato. E non è poco!.

- È già stato installato su qualche strada?

"L’ho proposto a tutte le Pubbliche amministrazioni che si occupano di sicurezza stradale, Anas compreso. Non lo abbiamo ancora installato, ma a breve sarà posto in opera su alcuni passi di montagna nella provincia di Belluno e sulla Pedemontana in provincia di Treviso".

- Ha avuto difficoltà a sensibilizzare le Pubbliche amministrazioni sull’utilità del prodotto?

"Numerose difficoltà. La principale è stata il costo del dispositivo. Paragonano il costo di un guard rail in acciaio a quello del dispositivo in policarbonato. Sono convinti che il policarbonato deve essere più economico dell’acciaio, ma non si rendono conto che questa ‘plastica’ salva la vita degli utenti delle due ruote mentre l'acciaio provoca lesioni gravissime".

- Lei non è appassionato di moto. Perché questo interesse nei riguardi di chi circola su due ruote?

"Occorre agire per evitare altri incidenti stradali. Aumentano a ogni fine settimana! Collaborare con ASP per realizzare e promuovere questo manufatto, significa tutelare l’incolumità degli utenti vulnerabili".

- Lei ha forgiato lo slogan “Se cadi… non esci” per contribuire a divulgare l’importanza del dispositivo Asp-Depra. Può spiegare il suo significato?

"L’ho ideato con l'aiuto di mio figlio Giovanni Leonardo. Dopo vari tentativi, abbiamo deciso di adottare questa frase, breve e incisiva, per spiegare ai motociclisti che, oltre a proteggere in caso di urto, il dispositivo Asp-Depra impedisce di uscire dalla carreggiata".


OTTAVO GIRO CON CCM E MBE

 Buongiorno, Per  il  Giro  in  Moto  per  la  sicurezza  con  CCM  e  MBE giunto  al  suo  ottavo  anno,  costo  di  15€ comprensivi  di  GIRO/  CAFFÈ  SULLE  TORRICELLE/  INGRESSO IN  MOTOR  BIKE  EXPO, dovrete  comunicarci  il VOSTRO NOME  e  COGNOME  ED  INDIRIZZO E  MAIL (come  da  normativa anti-covid); Chi  non  ci  dovesse  inviare  su  WhatsApp  "Comitato  Coordinamento Motociclisti" O a Mauro  Favazza  Cell.  3287892289  O  via  e-mail ccmotociclisti@gmail.com ENTRO  LA MEZZANOTTE  DEL GIORNO 11 GIUGNO 2021,  NON  POTRÀ ENTRARE IN MBE CON NOI  MA DOVRÀ FARSI IL BIGLIETTO  ON  LINE. GRAZIE  DELLA COLLABORAZIONE.

MBE 2021. 20 Giugno

La presente proposta nasce dall' aver realizzato dal 2014  il Giro in moto per la Sicurezza stradale da Piazza Bra alla Fiera in occasione di Motor Bike Expo, iniziativa modificata nei successivi 5 anni con la partenza da piazza San Zeno.

Con un' iscrizione al giro di 15€ (come donazione volontaria), replicheremo l'iniziativa per l'ottavo anno che ha avuto un notevole effetto sui partecipanti e sui cittadini che entusiasti fotografavano e filmavano quello strombazzante corteo.

Verona sara' come di consueto al centro dell'opinione di settore europea, aggiungendo uno spettacolo allo spettacolo, con un ritorno di pubblicita' per la nostra citta'e per la nostra Associazione che da 11 anni si occupa di sicurezza stradale e di diritti dei motociclisti partecipando a riunioni in Italia ed in Europa.

Ricordo che dal 2012 facciamo riunioni nelle sedi dei Motoclub e nelle scuole e segnaliamo COSTANTEMENTE I PERICOLI STRADALI DALLE BUCHE AI RALLENTATORI AI GUARD RAILS.

Per quanto riguarda Motor Bike Expo, ripeteremo l'iniziativa degli ultimi anni, con la panoramica di Verona da Castel San Pietro e l'ingresso in Fiera in orari non piu' proibitivi. Continuando a diffondere la cultura della sicurezza tra i motociclisti e dell'uso di protezioni anche se non ancora obbligatorie.

Siamo da tre anni gli unici referenti membri e sostenitori


Italiani di F.E.M.A. Federazione delle Associazioni Europee di Motociclisti.

Il luogo fissato per la concentrazione è  Piazza Maestri del Commercio ( poche decine di metri dopo Piazza Bra/ Arena e Via Pallone) alle ore 10.30 di domenica 20giugno 2021 con iscrizione e spiegazione di come funziona il giro.

Percorreremo le vie monumentali di Verona, arco dei Gavi, Castelvecchio, porta Borsari e percorreremo in salita le mura della città scaligera.

Pausa caffè sule Torricelle presso Castello di re Teodorico e panoramica sulla città.

Si scende dalle colline e si fa il perimetro della città fino in Fiera dove entreremo in MOTOR BIKE EXPO 2021 IN MOTO.

La presente serve come invito.

DISTINGUISHED GENTLEMAN RIDE ROVERETO 2021

 Buongiorno. Per il nostro giro di domenica 23 maggio con il  nostro sesto Gentleman Ride Rovereto TN che  partirà dalla Croce Bianca Verona ore 9.30/10.30. Arrivo a Rovereto municipio verso mezzogiorno poi ore 13 andremo per un aperi/primo al Bar Sport Avio in cortile aperto con tutte le attenzioni, mascherina, distanziamento sociale, no self service e all'aperto.

Donazione volontaria sul sito DGR.

Ti ringrazio se verrai in abbigliamento classico.

Saremo causa covid e paure connesse una decina circa. Grazie. A domenica.

Un garage per tutti?

 Ho un garage con compressore ed attrezzi per chi resta in panne. 

Dopo aver aiutato amici di Bologna rimasti a piedi la domenica, mi sono reso conto che avere non solo un appoggio per le notti come facevamo in sede ( e stiamo tentando di ripetere in una sede autonoma...) alcuni giorni in particolare siamo di fronte a spese più alte oppure dobbiamo arrangiarci. Quindi abbiamo aderito come Comitato Coordinamento Motociclisti ad "Amici di garage" per fare "rete". Verona c'è.

Abbiamo aggiunto un programma di mentoring a Comitato Coordinamento Motociclisti www.viverelamoto.blogspot.it affinché tu possa ricevere o offrire supporto a un'altra persona della nostra community. Sono felice di vedere tutti noi instaurare relazioni più forti con le altre persone e spero che ti iscriverai.


Ecco come funziona il programma:

Effettua l'iscrizione, trova il tuo partner e ottieni spunti per la discussione utili ogni settimana per conoscervi meglio. Sarai tu a decidere quanto tempo desideri trascorrere insieme e quali obiettivi vuoi raggiungere.

per aggiungere anche voi un appoggio nella vostra zona...

https://motoreporter.it/fratelli-di-garage/garage-doppio-con-3-4-moto-e-attrezzi-compressore-cavalletti/


Tesserarsi a noi...tutto l'anno

 Per conoscenza...i motociclisti francesi con F.F.M.C. così come gli spagnoli con A.M.M. hanno fatto diverse proteste negli ultimi 4 anni, da quella per strade ingiustamente vietate alle sole moto al gillet catarifrangente obbligatorio, dal rimontare le file ai fonometri.

 Solo da noi non esiste un'organizzazione che non sia una vendita di indulgenze che possa dirsi nazionale. 

Noi di Comitato Coordinamento Motociclisti www.viverelamoto.blogspot.it  con poche decine di iscritti veri con tessera insisteremo in un mare di gruppetti o grupponi di " voi che adesivi mettereste?".

Strade ad alto rischio incidenti

 Vediamo continuamente morti in strada causati da distrazione e da segnaletica stradale eccessiva, incompleta, danneggiata e non sostituita, oppure mancante.

Si, alcuni semafori sono stati inclinati dai camion per lo più provenienti dai paesi dell'est Europa.

Poi abbiamo i centri abitati storico di origine romana nei quali ci ostiniamo a mantenere un doppio senso alternato di circolazione anche con gli odierni SUV a spasso...

Perché anche in Italia non si ha il coraggio di modificare la viabilità?

Ci nascondiamo dietro a parole come SMART per evitare un confronto con l'amara realtà.

Semafori intelligenti....ma in alcuni quartieri uscire da tre semafori in linea è lunghissimo ( via San Marco da San Massimo direzione centro 3 km 10 minuti)

A Santa Lucia abbiamo un incrocio con 5 strade che hanno il verde UNA ALLA VOLTA,  quando una rotonda risolverebbe attese interminabili con inquinamento sonoro e dell'aria respirabile.

Capolinea dei bus in prossimità di semafori, fermate di bus in prossimità di incroci sulla Ss11 che ovviamente creano code bloccando chi avrebbe il verde e quindi il diritto di passare ( attraverso un bus doppio?) come alla Croce Bianca.

Ciclabili fatte a due mani ( ma senza testa) che si interrompono improvvisamente in curva, proiettando gli sventurati nel nulla.

Ogni giorno noi che abbiamo fatto riunioni e conferenze da Chianciano a Roma al Palazzo della Regione Lombardia a Milano a Zelarino Venezia con le Polizie Locali o Municipali come si chiamano oggi vediamo problemi " sfuggiti e sfuggevoli".

A Milano un ingegnere ci fece notare che un grattacielo dirigenziale come quello della Regione Lombardia era nato senza attraversamenti pedonali aggiunti in fretta e furia. Dopo qualche mese lui che ci lavorava venne investito ed ucciso a 65 anni.

Quindi....

Tutto questo per dirvi di non abbassare la testa.

Di non abbassare la guardia.

Fate segnalazione e denuncia per salvare vite!

Mauro Favazza

Presidente Comitato Coordinamento Motociclisti APS





Maglie C.C.M. PER TUTTI GRATIS...VI PAGATE LA SPEDIZIONE E TRA POCO LE TESSERE NOMINATIVE !

 PER FAVORE CHI NON DOVESSE RICEVERE L'OMAGGIO CE LO FACCIA SAPERE!

DATO IL SUCCESSO ( INSPERATO IN PARTE) DELL'INIZIATIVA...

CONTINUIAMO ANCHE IN GENNAIO A REGALARE MAGLIE.


RAGAZZI MOTOCICLISTI: VESTITECI!


Dare via prodotti gratuiti sembra un'idea folle.  Perché qualcuno dovrebbe regalare roba gratis?


 Queste sono domande legittime che ti vengono in mente quando senti parlare della nostra campagna.


 Cosa ci guadagni potresti chiedere?  È una truffa di qualche tipo?


 Ovviamente no...


 Invece di pagare la pubblicità tradizionale per creare vendite dirette, utilizziamo quel budget per coprire i costi dei prodotti e offrirli gratuitamente (per un tempo limitato, ovviamente).

Quindi pensavamo di mettere le prime 30 maglie nostre gratuitamente in omaggio a chi si paga le spese di spedizione. In periodo di COVID con tutte le fiere di settore, motoraduni, assemblee e cene bloccati dobbiamo puntare ad altro. Visibilità come questa ed iniziative con le Pubbliche Amministrazioni preparando le carte bollate per i permessi come ad esempio per un percorso di guida sicura per le scuole.

Non ci fermerà il COVID.


Comitato Coordinamento Motociclisti


+   ×    ÷    =    /    _    €    ¥    ¥    ₩    !    @    #   $


Giving away free products sounds like a crazy idea. Why would anyone give away free stuff?


 These are legitimate questions that come to your mind when you hear about our campaign.


 What do you make of it you might ask? Is it a scam of some kind?


 Obviously not...


 Instead of paying for traditional advertising to create direct sales, we use that budget to cover the costs of the products and offer them for free (for a limited time, of course).

So we thought of putting our first 30 shirts for free as a gift to those who pay the shipping costs. In the period of COVID with all the trade fairs, motorcycle rallies, assemblies and dinners blocked, we must aim for something else. Visibility like this and initiatives with public administrations by preparing papers for permits such as for a safe driving path for schools.

COVID won't stop us.

Motorcyclists Coordination Committee

In Francia mascherine obbligatorie in moto: ma lori hanno la Federation Francaise des Motards en Colere....noi?

 Ma i Francesi ci stupiscono ( in negativo)...

L'organizzazione francese dei motociclisti FFMC vuole un'esenzione per i motociclisti dall'obbligo di indossare una maschera, che dicono sia inutile e pericolosa.


 Da venerdì 28 agosto indossare la maschera è diventato obbligatorio in tutta Parigi e nei sobborghi interni.  Anche i motociclisti e gli scooteristi devono rispettare questo obbligo.


 Indossare una maschera è quindi diventato obbligatorio in tutta Parigi, a Seine-Saint-Denis, in Hauts-de-Seine e in Val-de-Marne per chiunque abbia più di 11 anni.  All'inizio dell'anno scolastico questo obbligo intende frenare la circolazione del coronavirus che ha ripreso a salire in Francia dopo l'estate.  Il primo ministro Jean Castex ha dichiarato giovedì 27 agosto: "L'epidemia sta riprendendo terreno e ora è il momento di intervenire".


 Mentre i motociclisti avrebbero potuto pensare di essere esenti da questo obbligo (tutti indossiamo il casco e in effetti pratichiamo le distanze sociali con gli altri utenti), non lo è.  Sta a noi, e soprattutto a chi porta gli occhiali, imparare a combattere l'appannamento e, per chi non ha optato per il casco jet, imparare a mettere una maschera sotto un casco integrale, che è una sfida.  I motociclisti potrebbero dover tenere lo schermo alzato, ma la bocca mascherata (vai a capire) per evitare un'eccessiva e pericolosa formazione di nebbia.


 Un comunicato della Questura del 27 agosto precisa che “sarà obbligatorio indossare una mascherina per tutti i pedoni che circolano negli spazi pubblici, utenti di biciclette, due ruote, scooter e altri dispositivi di mobilità personale, motorizzati e non.  Gli utenti che viaggiano all'interno di autoveicoli (auto private, furgoni o mezzi pesanti professionali) saranno esentati da tale obbligo ”.  Il mancato rispetto di tale obbligo può essere punito con una multa di € 135.


 "L'obbligo di indossare una maschera sul motociclista è chiaramente incompatibile con le caratteristiche di un casco da motociclista"

 Tuttavia, un piccolo aggiustamento è avvenuto esonerando, secondo una logica che sfugge a noi, ciclisti e joggers da questo obbligo.  Perché se è certo che la pratica dell'esercizio non si mescola bene con la maschera, ricordiamo questo studio effettuato da ingegneri belgi e olandesi in aerodinamica e aerodinamica dello sport per stabilire il distanziamento sociale da rispettare con ciclisti e jogger  .  Secondo gli scienziati la distanza consigliata per evitare di essere colpiti dalle goccioline di questi atleti è di 10 metri per un ciclista (20 metri se va veloce) e di 5 metri per un jogger.


 “L'organizzazione francese dei motociclisti FFMC - membro della FEMA - afferma:“ Se la lotta contro l'epidemia di Covid-19 richiede l'adozione di misure sanitarie, queste devono comunque essere adattate e proporzionate all'obiettivo perseguito.  In questo caso, l'obbligo di indossare una maschera al motociclista è chiaramente incompatibile con le caratteristiche di un casco da motociclista, un casco munito di visiera protettiva che si copre di nebbia quando è in posizione di chiusura.  Come i ciclisti, chiediamo quindi che questo decreto non si applichi agli utenti delle due ruote motorizzate che, pur rispettando la distanza fisica da osservare nei trasporti, contribuiscono a far circolare il traffico e ridurre la congestione sui mezzi pubblici ”.


 Fonte: FFMC


 Traduzione Mauro Favazza 

Traduzione dal francese ed editing: Wim Taal


 Foto in alto per gentile concessione di MotoMag


Riprende la libertà di movimento in tutta Italia

Buongiorno a tutti.
Finalmente da domani lunedì 18 maggio 2020 riaprirà la libera circolazione anche per noi Motociclisti dopo oltre due mesi di stop forzato causa Coronavirus.
Non avremo più  l'obbligo di una motivazione importante (  lavoro, affetti, malattia).
Noi di Comitato  Coordinamento Motociclisti abbiamo seguito gli obblighi nazionali e regionali giorno per giorno. Stavamo organizzando con le altre Associazioni italiane una presenza importante con stand sponsorizzato alla Bikers Fest di Lignano Sabbiadoro oltre ai consueti giri in moto. Ma da casa, dato che anche la sede eravietara come luogo di aggregazione,  abbiamo frequentato via Web una riunione mensile di F.E.M.A. per aggiornarci dal vivo sulla situazione negli altri Stati Europei membri.
All'ultima riunione eravamo in 19 rappresentanti da altrettanti stati, dalla Svezia, Norvegia,  Francia,  Germania,  Grecia,  Cipro, Paesi Bassi, Irlanda, Romania, Rep. Ceca, Italia, Inghilterra, ecc.
La situazione era di generale blocco, pandemia in diminuzione,  possibilità di riapertura, mentre alcune regioni stavano affrontando i tempi, in Italia Alto Adige,  Calabria e poi Friuli Venezia Giulia e Liguria.
Anche il tesseramento, dopo la chiusura definitiva del vecchio Comitato  Coordinamento Motociclisti e la riapertura del Comitato Coordinamento Motociclisti A.P.S iscritto in A.I.C.S. a norma con lacriforma del terzo settore, ha avuto nuovi ingressi importanti, giovani e donne, oltre a Motociclisti da varie regioni italiane.
Da segnalare per la prima volta un tesseramento dal sud, oltre che Abruzzo, Calabria e Sicilia, segna un aumentato interesse da parte di queste zone ai temi della sicurezza stradale e della difesa dei diritti dei cittadini Motociclisti.
A metà  maggio riceviamo ancora complimenti e richieste di iscrizione.
Da domani NOI SAREMO DI NUOVO OPERATIVOI COME ASSOCIAZIONE UNICA RAPPRESENTANTE ITALIANA DI UN GRUPPO DI ASSOCIAZIONI IMPEGNATE CHE VA DA BOLZANO ALLA MAREMMA TOSCANA. VI TERREMO AGGIORNATI SU NUOVE INIZIATIVE ED ASSOCIAZIONI  ENTRATE.
RICORDIAMO  I NOMI CHE VI POSSONO ESSERE UTILI IN ZONA: BIKERS ALTO ADIGE ( BZ),  BIKERS CLUB AVIO (TN),  COMITATO COORDINAMENTO MOTOCICLISTI, SAFETY BIKERS PARMA,  MOTORLAB BOLOGNA,  ASSOCIAZIONE MOTOCICLISTI INC...OLUMI.
BUONA STRADA A

Corona Virus, il mondo sotto scacco

Ciao a tutti.
Stiamo attraversando il momento più  difficile di quest'epoca.
Nel 6/700 a Venezia hanno avuto la peste ogni pochi decenni, invece per la nostra epoca, di un'ecatombe simile in Europa non avevamo ricordi. Tanto più che i superstiti della grande guerra sono già  morti per anzianità anagrafica.
Non faremo neanche questa volta politica, chi ha commissionato le ricerche a Wu han e perché,  come è stato possibile farsi scappare ( intendo senza volerlo) un'arma batteriologica di questa portata, in un punto nevralgico della Cina, in un periodo coincidente con una festa nazionale e milioni di persone che vi transitavano.
Noi di C.C.M. proseguiamo con i  nostri impegni, ci prepariamo al dopo corona virus e continuiamo a tenere le nostre riunioni usando i social per divulgare. Da WhatsApp a Fb. Saltano i motogiro organizzati, le conferenze e quanto vietato dalla legge Italiana. Ma ci prepariamo per Bruxelles a giugno...perché  alcuni di Voi dal Friuli all'Abruzzo  dalla Calabria alla Sicilia hanno deciso di sostenerci VERAMENTE non con i soli LIKE, TESSERANDOSI. E noi li andremo a rappresentare in F.E.M.A. Federazione delle Associazioni di Motociclisti EUROPEE. 
Seguiteci, diffondeteci, perché  abbiamo le doti per crescere  e con voi ne avremo ancora di più...in Sicilia, e qui vi do un'anteprima, stiamo programmando un'apertura del Comitato Coordinamento Motociclisti A.P.S.  come è  successo anni fa in Francia per la F.F.M.C. Federation Francaise des Motards en Colere, o in Spagna con la A.M.M. Asociation Mutua Motera nostre socie in F.E.M.A. con sostegno reale, quello che avevamo ipotizzato 11 anni fa a Piacenza in riunione del Coordinamento Motociclisti ma all'epoca non recepito.
Ah  dimenticavo, abbiamo tesserato quest'anno alcuni del vecchio  direttivo dell'Associazione dalla quale siamo partiti...se non è  soddisfazione questa...!!!
Vi vogliamo bene fratelli in passione!



C.C.M. NUOVO ma...DECIMO ANNO

Perchè una foto di un incrocio trafficatissimo su Statale con opere in cemento armato che ricorda i bunker? Perchè denunciare i lavori stradali non solo inutili e costosi, ma anche pericolosi deve rientrare tra le nostre priorità...
Noi di C.C.M. collaboriamo con le Istituzioni, infatti segnalando i pericoli stradali evitiamo grane penali a coloro i quali sono per legge responsabili della adeguata manutenzione.
Abbiamo in programma la replica di successi che nostri amici e partners hanno avuto in altre zone. Per esempio l'istituzione di aree destinate agli utenti della strada del futuro: gli studenti.
Come ciliegina ci siamo tenuti l'hospitality presso la nostra sede in via Stazione n.13 Ca di David Verona Sud, per poter rifocillare i motoviaggiatori di passaggio. Anche in arrivo da altri Stati Europei dopo la nostra entrata in Federazione delle Associazioni di Motociclisti Europee ( https://www.fema-online.eu).
Abbiamo chiuso la vevvhia associazione che ci accompagnava da dieci anni per adeguarci alla riforma del Terzo Settore, riaprendo il Comitato Coordinamento Motociclisti tesserato A.I.C.S. con i benefici che l'appartenenza a questa grande famiglia comporta in termini di assicurazioni e convenzioni che molti ci chiedevano.
Inoltre stiamo avendo contatti con sostenitori di altre regioni.
Una nostra tessera 2020 Vi costerà 20 Euro e comprenderà quindi una tripla tessera:
1. TESSERA A C.C.M.
2. TESSERA AD A.I.C.S.
3. SOSTEGNO A F.E.M.A. (noi siamo gli unici in Italia a poterci dire Membri effettivi come capofila di un gruppo che comprende ad oggi Bikers Alto Adige, Bikers Club Avio, Safety Bikers Parma, Motorlab idee in movimento Bologna, Associazione Motociclisti Incolumi con sede in Toscana). Per finire questa carrellata stiamo coinvolgendo altre associazioni nuove o decennali, alle quali vi invitiamo ad aderire, perchè una persona convinta in più nel volontariato è un grande traguardo.
RICORDIAMO A TUTTI CHE OGNI PRIMO VENERDI' DEL MESE, SIAMO IN RIUNIONE...INOLTRE SU RICHIESTA APRIAMO SEMPRE.
Grazie dell'attenzione.

Mauro Favazza
Presidente C.C.M.
Cell 3287892289   

COMITATO COORDINAMENTO MOTOCICLISTI IN EUROPA.


             
ISCRIZIONI APERTE ANNUALI AL COMITATO COORDINAMENTO MOTOCICLISTI DI 15 EURO, UN GRUPPO LOCALE MA EUROPEO, UNA SEDE IN AMPLIAMENTO, AUTONOMA CON HOSPITALITY, SALA RIUNIONI CON 30 SEDIE, CUCINA E BAGNO, RISCALDAMENTO E ACQUA CORRENTE, ENERGIA ELETTRICA PER OSPITARVI ANCHE SE DI PASSAGGIO PER L'ITALIA O L'EUROPA, UN PIAZZALE CON PARCHEGGIO COPERTO E CORSI DI GUIDA. POTETE ISCRIVERVI ANCHE VERSANDO SU POSTE PAY, CHIEDETECI SU MESSENGER COME. 2 PAGINE FB COMITATO COORDINAMENTO MOTOCICLISTI. 24 RIUNIONI ANNUALI A VERONA, 3 RIUNIONI ANNUALI A BRUXELLES, CHI TI DA PER 15 EURO QUALCOSA DI SIMILE?
STIAMO ORGANIZZANDO USCITE DI PIU' GIORNI IN ALTO ADIGE E IN TOSCANA IN APRILE, IL NOSTRO GIRO IN MOTO DELLA PRIMA DOMENICA DI MAGGIO, POI A FINE MAGGIO A PRAGA PER LA RIUNIONE DELLA FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DI MOTOCICLISTI. POI A VERONA ORGANIZZIAMO IL PRIMO RIDE TO WORK DAY ITALIANO PER PROMUOVERE L'USO DELLE DUE RUOTE A MOTERE NELLE CITTA', E A SETTEMBRE PER LA RACCOLTA FONDI PER LA RICERCA SUL TUMORE ALLA PROSTATA, PER IL TERZO ANNO, IL DISTINGUISHED GENTLEMANS RIDE ROVERETO. ALLA  SEGUITECI SU FB ...COMITATO COORDINAMENTO MOTOCICLISTI.
 Mauro Favazza –  Pres. Comitato Coordinamento Motociclisti - Progetto Vivere la Moto
                                                                             

Primo venerdì e terzo sabato ore 21 Ca di David Verona Sud Via Stazione N 13

Ogni primo venerdì e terzo sabato del mese, dalle ore 21, saremo felici di ospitare quanti amano le due ruote a motore e vogliono sostenere Noi che per primi in Italia abbiamo unito diverse associazioni di volontariato chesi occupano di diritti dei Motociclisti e di sicurezza stradale dall'alto Adige alla Toscana. Ed altre si stanno aggiungendo. Sosteniamo la F. E. M. A. a Bruxelles (www.fema-online.eu) e ci andremo dal 30 maggio al 3 giugno in moto per sostenere veramente, presentando il nostro progetto. Potete anche accompagnarci. Cell del Presidente Comitato Coordinamento Motociclisti 3287892289.

Noi torniamo per la terza volta in Europa

Dopo Motor Bike Expo, molte novità dal C. C. M. Tra queste certamente i vari accordi coadiuvati dal Pres. Comitato C. M., IL Presidente di A. M. I. Guidarini, dei Safety Bikers Parma volontari 118 Mauro Cunzi, Mario Volta Pres. dei Bikerlab di Bologna, Carlo Alberto Travaglini Pres. dei Bikers Alto Adige, Paolo Giannini Pres. dei Motociclisti Diocesani Toscana ed il nostro Consigliere e Presidente del Bikers Club AVIO, con ciliegina finale mentre scrivo del Free Trikes Italy. Tutte Associazioni che hanno a cuore la sicurezza stradale ed i diritti dei Motociclisti, che faranno vivere la nuova sede sita in Ca di David Verona, in una stazione dismessa, via Stazione n. 13. E tutte associazioni che hanno firmato l'esposto da compilare e consegnare alla Polizia Municipale delle varie regioni, ed anche che hanno donato ciascuno la propria parte di iscrizione alla Federazione Europea delle Associazioni di Motociclisti creando una Federazione di italiani. Per la prima volta, è con i migliori Auguri del Segretario Federale Europeo Dolf Williger che ci aspetterà il 2 giugno in Repubblica Ceca. Chi vuole aderire, può prenotandosi al 3287892289 partenza mercoledì mattina e ritorno domenica notte.
A Motor Bike Expo abbiamo avuto la conferma della lungimiranza della nostra visuale. Abbiamo riunito per la seconda volta in Italia le Associazioni che si impegnano nel diffondere la cultura della sicurezza stradale. Ed abbiamo firmato congiuntamente l'esposto per la Polizia Municipale, che abbiamo preparato con i loghi dei sottoscrittori. Abbiamo deciso di fare una Federazione di italiani che si tesserano nella Federazione Europea delle Associazioni di Motociclisti che il 2 giugno si riunirà in Repubblica Ceca. Abbiamo accresciuto il numero a dieci entro febbraio. Il tutto con la possibilità di ospitare nella nuova sede di Verona Sud Ca di David in una stazione ferroviaria dismessa via Stazione n. 13.
Un'altra cosa è che la riunione di primavera del 2/6 non sarà nei Paesi Bassi, ma probabilmente nella Repubblica Ceca. Dopo il tuo messaggio su AMM, li ho cintattati e ho detto loro che avevo sentito dire che volevano tornare alla FEMA, senza menzionare il tuo nome. Ho detto loro che dovremmo discuterne. Hanno reagito positivamente e la prossima settimana avrò un incontro Skype con Juan Manuel. Con un po 'di fortuna possiamo dare il benvenuto a due organizzazioni in FEMA quest'estate :-). Grazie per il tuo aiuto in questo! Cordiali saluti, Dolf
Stiamo organizzando delle riunioni il primo venerdì ed il terzo sabato di ogni mese nella nuova sede di Ca di David, Via Stazione n. 13 a Verona Sud, uscita tangenziale dedicata. La riunione di primavera del 2/6 non sarà nei Paesi Bassi, ma probabilmente nella Repubblica Ceca. Dopo il messaggio su AMM,Spagna, li abbiamo contattati e abbiamo detto che li volevano di nuovo in FEMA. Hanno reagito positivamente e la prossima settimana avrò un incontro Skype con Juan Manuel. Con un po 'di fortuna possiamo dare il benvenuto a due organizzazioni in FEMA quest'estate :-). Grazie per il nostro aiuto in questo! Cordiali saluti da Dolf Williger, segretario FEMA. Chi volesse aggiungersi per tempo al giro in Repubblica Ceca, c'è lo faccia sapere. Altra novità 2018 è la nuova Federazione di Associazioni italiane iscritte alla FEMA, dopo la conferenza in Gennaio di Motor Bike Expo, e dopo la firma congiunta di una decina di Associazioni impegnate nella sicurezza stradale di un esposto da consegnare alla Polizia Municipale delle varie regioni dall'alto Adige alla Toscana. Proposta da no del Comitato Coordinamento Motociclisti agli altri firmatari Bikers Alto Adige, Bikers Club AVIO, Safety Bikers Parma, Motorlab Bologna, Associazione Motociclisti Incolumi, Gruppo Motociclisti Diocesani.

Il 2018 inizierà per noi con un Motor Bike..

Il 2018 inizierà per noi con la tanto attesa sede in Stazione ferroviaria dismessa a Verona Sud comoda a tangenziali e autostrade. Inoltre con un Motor Bike Expo a Verona Fiere di 4 giorni, 18, 19, 20,21, con conferenza sabato 20 ore 9.30 sopra ai padiglioni 6 e 7 Sala Puccini, che sarà l'occasione per le Associazioni che si occupano di sicurezza stradale in Italia di fare il punto dei successi e progetti raggiunti e futuri ed inoltre davanti a chi può essere interessato a questi temi. Diritto dei Motociclisti e servizi socialmente utili a tutta la cittadinanza. Interverranno, coadiuvati dal Pres. Comitato C. M., IL Presidente di A. M. I. Guidarini, dei Safety Bikers Parma volontari 118 Mauro Cunzi, Mario Volta Pres. dei Bo.BIKERS di Bologna, Carlo Alberto Travaglini Pres. dei Bikers Alto Adige, Paolo Giannini Pres. dei Motociclisti Diocesani Toscana. Seguirà la domenica 21 ore 10 concentrazione in Piazza San Zeno (non in Piazza Bra come gli altri anni!!!) con giro per le vie monumentali del centro, sosta caffè offerta da noi del Comitato ed ingresso MBE con moto in max 2 persone a 10€ totali. Massimo 100 persone, Prenotazioni a maurofavazza@gmail.com o ccmotociclisti@gmail.com... I primi 100 godono.

Comitato C.M. ed A.M.Inc...olumi 2017


E' con entusiasmo che comunichiamo che dopo la conferenza organizzata da noi del Comitato Coordinamento Motociclisti a Gennaio 2017 in Motor Bike Expo' a Verona con sala riservata ad una tavola rotonda tra Associazioni che si danno da fare, oltre alle due del titolo erano presenti i Safety Bikers Parma, volontari motociclisti del 118 e la Pubblica Amministrazione nelle vesti del Comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura, siamo appena tornati dalla conferenza a Chianciano Terme organizzata da A.M.I. Tre giorni suddivisi tra motogiro "Chianciano in moto" e conferenza vera e propria con le scuole presenti. Inevitabile la scarsa presenza di motociclisti italiani, famosi assenti dai tavoli di informazione. Ma chi ci segue sa che noi seminiamo, senza preoccuparci della mentalità imperante gretta e meschina. Veniamo da un Paese che amiamo e che purtroppo per motivi storici e culturali, prima ancora che geografici, non è armonico, non è unito, se non durante le partite di calcio. Veniamo anche da un Paese che in alcuni ambiti è tra i primi in Europa. Quello dell'Associativismo, spesso unica risposta reale alle mancanze di uno Stato padrone che impone continuamente balzelli più o meno leciti, ad esempio Canone RAI, Autovelox messi in punti vietati dal Codice della Strada, da chi dovrebbe conoscerlo come il Vangelo, ma che fa leva sulla popolare ignoranza e punta ai soldi illeciti, fino a quando qualche "civile" si rivolge ai Giudici ed ottiene, caso di Firenze ma non solo, il riconoscimento dell'illegalità dell'Autovelox se non è presente la banchina di sosta di emergenza. Torniamo alla conferenza di Chianciano- Un nuovo punto di incontro per noi di C.C.M. con una realtà, quella di A.M.I., che dall' inizio di questo secolo si occupa della sicurezza stradale in alcune regioni d'Italia. Un punto fermo, che ottiene risultati costanti, dopo la messa in sicurezza di tornanti in sud Italia e a Ravenna negli anni scorsi, quest'anno ha raggiunto la posa di guard rails salva motociclisti in Piemonte. Noi che abbiamo la passione per i risultati entro ogni fine anno, ci uniamo a loro e li invitiamo di nuovo in conferenza in MBE 2018 il sabato mattina. NOI CI SIAMO, SI VEDE?

Pubblica Amministrazione questa conosciuta


Non vi scrivo le date dei nostri incontri, in attesa della sede definitiva a Verona Sud... Ma vi ricordo le date delle nostre riunioni, primo venerdì di ogni mese a Camacici, Verona sud. Chiedete in privato per l'indirizzo. Aperte a tutti e gratuitamente. Perchè? Ad esempio perchè facciamo mettere in sicurezza i rallentatori trampolino, altri li stiamo segnalando ad una lenta e farraginosa Pubblica Amministrazione, con scarica barile tra Circoscrizione e Comune, segnalazioni ripetute, siamo a due, ai Vigili Urbani, l'URP che rimanda la segnalazione a tutti e noi che dopo quattro mesi dall'ultima siamo ancora con un pugno di mosche...ma anche quelli di Mancalacqua Lugagnano Verona non volevano metterli a norma del C.D.S. e poi li hanno abbassati. L'ultima risposta via mail è che nel 2010 sono stati fatti dei lavori di sistemazione dei rallentatori, alzandoli, dopo il rifacimento del ponte che precedono. Come dire che se hanno sbagliato con il veccchio Codice della Strada, andranno bene per questo attuale che fissa invece i limiti in centimetri massimi rispetto alla velocità obbligatoria da tenere. Vi faremo sapere degli aggiornamenti su sede e sui rallentatori di oltre venticinque centimetri contro i sette che dovrebbero avere...

24 e 25 giugno ad Avio - Rovereto in tenda Nostri ospiti

Dopo i w.e. Lignano Bikers Fest e Slovenia Poti Miru, Vi invito il venticinque giugno ad Avio, ore nove iscrizione, poi possibilità di scegliere tra tre giri, due la mattina, Monte Baldo con i BikersclubAvio o Base Tuono con i Biker Alto Adige, noi del Comitato C. Motociclisti saremo presenti ad entrambi... ed uno breve il pomeriggio per degustazione ... Inoltre...fatta anche a nome Vostro... la denuncia- esposto per assoluta carenza stalli moto-ciclomotori davanti ad un Istituto Superiore di Verona dove, causa chiamate dei residenti, la Polizia Municipale deve intervenire affibbiando multe ai giovani studenti, di 41 euro. Con l'aggravante che gli unici quattro spazi riservati alle moto vengono tranquillamente occupati da un'auto tutte le mattine E NON MULTATA...NOI CHIEDIAMO CHE LA STRETTA STRISCIA INUTILIZZATA E INUTILIZZABILE PER IL C.d.S. PER LINEA CONTINUA, VENGA RIDISEGNATA E RISERVATA AGLI UTILIZZATORI DI DUE RUOTE. ...da questo tipo di "mi piace" o in alternativa, di "omertà" capisci chi hai tra le amicizie. C.C.M.div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">

OGNI PRIMO VENERDI' DEL MESE RIUNIONE APERTA ...capaci tutti di fare iscrizioni FB, noi le facciamo in carne ed ossa.


INIZIAMO CON LE PRESENTAZIONI AI MOTOCICLISTI DI DOMANI DOPO ESSERE ENTRATI NELLE SCUOLE PRIMARIE REGALANDO QUALCHE CENTINAIO DI ZAINETTI CATARIFRANGENTI, ADESSO SAREMO IN CONFERENZA NELLE SCUOLE SECONDARIE. CHI INIZIA A CIRCOLARE CON CINQUANTINI E 125 CC DEVE SAPERE CHE PUO' CONTARE SULL'AIUTO DEL COMITATO, FORMATO IN LARGA MAGGIORANZA DA MOTOCICLISTI CHE HANNO PASSATO I VENTICINQUE ANNI...SU STRADA. INOLTRE SIAMO IN ATTESA DI UNA NUOVA SEDE CHE SIA IDONEA ALLE NOSTRE RIUNIONI E AD OSPITARE IL NUMERO IN COSTANTE CRESCITA. ------------------- C A L E N D A R I O 2017 PROVVISORIO --------------- COME RICORDATO IN RIUNIONE DEL 3 FEBBRAIO, ALCUNE DOMENICHE SAREMO OCCUPATI CON DOPPIO IMPEGNO, PER QUESTO AVREMO DUE COMODI GAZEBO DA TRASPORTARE FACILMENTE. OGNUNO FARA' LE SCELTE CHE PREFERISCE COME SEMPRE. 19 MARZO VIA TRANSPOLESANA DELTA DEL PO CON BROTHERS BIKERS 9 APRILE MOTOCICLISTI DEL CUORE A VALEGGIO S/MINCIO. CI ANDIAMO DA ANNI, COME AMICI, DALLO SCORSO ANNO CON STAND. ORGANIZZA GIORGIO BAZERLA. SI FARA' UN MOTOGIRO CON LE VESPE E CON GOLDWING CLUB ITALY. SEMPRE 9 APRILE, CHI VUOLE FARE UN GIRO A MODENA, CON GLI AMICI MOTOPINGUINO ED I FREE TRIKERS ITALY, ANDATA E RITORNO IN AUTOSTRADA DI UN'ORA. VISITA IN OSPEDALE ONCOLOGICO PEDIATRICO – PASQUA PER UN BAMBINO. PRANZO A SANT'AGATA BOLOGNESE 25 EURO CON I GRUPPI MOTO PROVENIENTI DA BOLOGNA E FERRARA. 17 APRILE SAFETY BIKERS PARMA NOSTRI OSPITI IN MBE VENGONO SUL LAGO DI GARDA, LI INTERCETTIAMO PER DUE CHIACCHIERE. PRIMO MAGGIO CON NOI IN LESSINIA. RITROVO ORE 10 DERBY BAR PASSAGGIO DI NAPOLEONE, ISCRIZIONE E GIRO TURISTICO COME SEMPRE.COLAZIONE E SOSTA PRANZO COMPRESE NELL'ISCRIZIONE DI 15 EURO. 13 MAGGIO RIDE4SAFETY A VADENA BOLZANO IN AREA DESTINATA ALLA SICUREZZA STRADALE GESTITA DAI NOSTRI NUOVI AMICI DI BOLZANO. IMPORTANTE ESSERCI PER UN GEMELLAGGIO UTILE A TUTTI. IN ALTO ADIGE NON SIAMO PRESENTI. --20 – 21 MAGGIO LIGNANO SABBIADORO BIKERS FEST CON STAND, POSSIBILITA' TENDA O BeB. --26-27-28 MAGGIO PER GLI AMANTI DEL CAMPEGGIO E DELLA STRADA, GIRO IN SLOVENIA ALLA SEDE DEI MC RIHEMBERK CON COMMEMORAZIONE SENTIERI DI PACE SULLE STRADE DELLA GRANDE GUERRA, VISITA A DUE SACRARI E MONTE KOLOVRAT.info fb "poti miru 2017" --28 MAGGIO PER CHI RESTA IN ZONA VERONA SECONDA DATA DOPPIA, BIKERS ALTO ADIGE VENGONO SUI LESSINI, INTERCETTAZIONE... --25 GIUGNO GIRO ALLA BASE TUONO MISSILISTICA DI FOLGARIA, VICINA AL FAMOSO FORTE DI LAVARONE CON I BIKERS ALTO ADIGE. INTERCETTAZIONE. --SABATO 8 LUGLIO A SAN GIOVANNI LUPATOTO CON GLI AMICI MOTOPINGUINO Verona e Modena giornata raccolta fondi per una Associazione che segue diversamente abili, faremo un motogiro a Lazise con sosta aperitivo e ritorno, musica e festa fino a sera -- 2 – 3 SETTEMBRE POLA CROAZIA MOTOFEST TWIN HORN ORGANIZZATO DAL CACCIA, PERNOTTAMENTI DALLA MARIA A 10 EURO A NOTTE A PERSONA. VANNO ANCHE PELO E ROSI + 10 LORO AMICI. --15 – 16 – 17 SETTREMBRE FREE TRIKERS ITALY CON NOI IN MBE FANNO LA FESTA DI ANNIVERSARIO A VEROLANUOVA BRESCIA. --TERZO DOPPIO APPUNTAMENTO, 17 SETTEMBRE I SAFETY BIKERS PARMA CO NOI IN MBE FANNO LA LORO GIORNATA SULLA SICUREZZA STRADALE, LA PIU' IMPORTANTE DELL'ANNO. PROGETTO MOTO SICURA CON ISTRUTTORE. --24 SETTEMBRE A.M.I. TOSCANA FANNO LA LORO DATA PIU' IMPORTANTE, CON ISTRUTTORE E GIRO PANORAMICO. POSSIBILITA' DI DORMITRE IN TENDA O IN APPARTAMENTO OSPITI. --
PER FINIRE L'ANNO, SAREMO A NOVEMBRE IN FIERACAVALLI CON I BK CON LE MOTO. INOLTRE I BIKERS ALTO ADIGE ORGANIZZANO BIKERSTORGGELEN. SONO TANTE DATE, FATEVI UN PROMEMORIA E DIVERTIAMOCI INSIEME IN MODO UTILE.

non una, non due...non tre....In MBE 2017 saremo in 5 Associazioni ...

Vi aggiorno sulle nostre iniziative, che come Comitato Coordinamento Motociclisti ci hanno tenuti impegnati per il quinto anno con l'organizzazione di una tre giorni impegnativi, con lo stand, con il consueto giro in moto per le vie cittadine la domenica 22 gennaio 2017, e da quest'anno con una conferenza che possa far incontrare i vari piccoli attori che si muovono sul nostro territorio nazionale. Come avrete capito, a volte poche decine di volontari che anticipano le mosse in un paese da sempre diviso in fazioni, da sempre impegnato in guerre fratricide, perfino nelle piu' semplici e basilari iniziative comuni alla maggior parte degli altri Paesi: la sicurezza stradale. Non potendo vantare una Associazione nazionale, proviamo a costruire una federazione di staterelli. Abbiamo a disposizione una delle piu' grandi fiere di settore moto in Europa, lo scorso anno ci hanno visitati oltre 155.000 persone in tre giorni. In MBE 2017 avremo una Tavola Rotonda di Comitato ed Associazioni impegnate nella sicurezza stradale: oltre a noi, A.M.I. con il Presidente toscano Marco Guidarini ed il Vicepresidente pugliese Aldo Giove, i Safety Bikers Parma, e per il primo anno avremo al nostro stand, a fianco dei nostri striscioni, quello non più di una come dal 2012, ma di molti sostenitori contemporaneamente: dopo Motociclisti del Cuore Valeggio e Bikers Club Avio ospiteremo gratuitamente Safety Bikers Parma, Trike Italy, Brothers Bikers, con la presenza reciproca di Ass. Moto pinguino Modena e Verona, il tutto in tre metri x quattro...
Per la prima volta in Italia e grazie al sostegno degli organizzatori di MBE, e con l'augurio di riuscire nel nostro intento della Segreteria Europea della F.E.M.A. ci sarà una Tavola Rotonda dove i rappresenti di alcune Associazioni nazionali si incontreranno ufficialmente per discutere apertamente di problemi e soluzioni comuni alla viabilità dei veicoli a due ruote mossi da un motore (PTW). Interverrà anche il Comandante della Polizia Municipale di Verona Luigi Altamura. In vista della creazione di una Federazione Italiana di Associazioni impegnate e sostenitrici della Federazione Europea delle Associazioni di Motociclisti - Mauro Favazza

C'E' CHI CI E' E C'E' CHI CI FA...

Dalla seconda nostra edizione in MBE nel 2012 FB ci ricorda quanto velocemente passino gli anni... Dopo articoli vari su quotidiani (Il Piccolo di Trieste e molte su L'Arena di Verona) e mensili (In Moto articolo di due pagine), e su vari blog da Ravenna (Moto vita) e da Milano (Motoblog), stiamo per uscire in altre due interviste nell'area di Milano (grazie Silvia e grazie Paolo addetto Stampa MBE). Possiamo anche tirarcela, perché dimostriamo con i fatti quanto pubblichiamo. Abbiamo appena partecipato ad una serata di approfondimento sulla sempre poco approfondita Legge sull'omicidio stradale. Perchè in Italia, diciamocelo, più siamo ignoranti, e meglio facciamo vivere i governanti (quelli veri). Infatti di leggi fatte tra venerdì e sabato, ne abbiamo sempre di più. non voglio entrare nei meandri del famigerato Jobs Act, che pure ho approfondito, occupandomi attivamente di sindacato dei Lavoratori (qui in fondo mi sto occupando di sindacato dei motociclisti...). O della Legge Fornero altra famigerata scelleratezza a danno dei soliti noti. Restiamo in tema: Serata informativa sull'omicidio stradale (lo trovate sul sito della Polizia Municipale di Verona). La Polizia Municipale in collaborazione con la cooperativa sociale Al Calmiere ha organizzato un incontro aperto a tutta la cittadinanza sul Reato di omicidio stradale nel Nuovo Codice della strada. Non fingere di sapere tutto. L'incontro è particolarmente utile per capire quali sono -i meccanismi della nuova legge -i rischi ai quali vanno incontro i conducenti che provocano incidenti stradali gravi e gravissimi.(con ritiro patente fino a 35 annni...se rapini una banca con la pistola in pugno rischi la metà meno le riduzioni....ma avresti l'aggravante della volontà di compiere il reato, mentre in auto solo la colpa di non aver rispettato il C.d.S.). Ha illustrato tutti i diversi aspetti il Comandante della Polizia Municipale di Verona, Luigi Altamura. UNA P.A. ATTENTA DOVREBBE RINGRAZIARCI PERCHE' COME SEMPLICI CITTADINI RIDUCIAMO, TRAMITE LE NOSTRE AZIONI DI DENUNCIA FATTE NEL TEMPO LIBERO, DENUNCE AI RESPONSABILI, AMMINISTRATORI E PRIMI CITTADINI DEI COMUNI, CHE POTREBBERO VENIRE PROCESSATI IN TRIBUNALE IN MOLTISSIMI CASI DI INFORTUNI OLTRE I 40 GIORNI DI PROGNOSI RISERVATA ( NON SIGNIFICA IN CONDIZIONI GRAVI, MA CHE IL MEDICO SI RISERVA QUARANTA ED OLTRE GIORNI PER VERIFICARE LA COMPLETA GUARIGIONE DELL'INFORTUNATO) O PEGGIO, PER TUTTI, IN CASO DI DECESSO. CON QUESTE PREMESSE, CREDIAMO CHE SAREBBE MOLTO UTILE ALLE P.A. AGEVOLARE LA COSTITUZIONE NEI LORO TERRITORI DI SEDI DEL COMITATO COORDINAMENTO MOTOCICLISTI QUALE SEGNALATORE DEI PIU' RISCHIOSI PERICOLI PER I MOTOCICLISTI, GLI SCOOTERISTI, I VESPISTI, E PIU' IN GENERALE TUTTI I VEICOLI A DUE RUOTE A MOTORE DENOMINATI PTW - Stiamo aspettando proprio in questi giorni una ulteriore riunione per verificare la fattibile prima nostra grande sede a Verona. Anche vostra ...

SE VUOI ESSERE DEI NOSTRI, LO SEI!...se pensi di non poter fare niente, non leggere, aspetta la mannaia.

Dal 2017 per fermare le leggi contro i motociclisti ci tessereremo alla FEMA. Costerà pochi euro a motociclista, meno di un pacchetto di sigarette. Il totale sara' da dividere tra tutte le Associazioni che parteciperanno. Possono partecipare singoli Free Bikers, Club, Associazioni che organizzano nelle loro zone attività di sostegno ai diritti dei motociclisti. Noi seguiamo dal 2008 la FEMA, a vario titolo. A fine settembre saremo a Bruxelles per presentarci ufficialmente. Per presentare anche Voi che leggete e seguite queste pagine. Crediamo che quando le decisioni sbagliate sono prese in alto, prima o poi arrivano anche da noi nell' indifferente Italia. In Europa sono iscritti Associazioni di tutti gli Stati, dalle centinaia fino a decine di migliaia in Germania e Francia. Da noi ancora nessuno. L'alternativa è non fare niente e aspettare la mannaia ...(cortese richiesta di condividere). Mauro Favazza - Presidente Comitato Coordinamento Motociclisti. From 2017 to stop the laws against motorcyclists we'll have members card of FEMA. It will cost a few Euros to biker , less than a pack of cigarettes . The total will be ' to be shared among all the participating associations . Free Bikers can participate in individual , clubs, associations that organize activities in their areas of support to the rights of motorcyclists . We follow from 2008 FEMA , for various reasons . In late September we will be in Brussels to officially introduce . To also show you who read and follow these pages . We believe that when the wrong decisions are taken at the top , sooner or later arrive here too in ' indifferent Italy . Associations in Europe are recognized by all States , from hundreds to tens of thousands in Germany and France . We still anyone. The alternative is to do nothing and wait for the ax ... ( polite request to share ) . Mauro Favazza - President Committee Coordination Bikers . PRESENTAZIONE F.E.M.A. ITALIANO INGLESE Presentazione FEMA – Bruxelles 01/10/2016 Buongiorno a tutti, vi ringrazio per l’invito, dopo alcuni anni di meritata assenza riecco l'Italia a questa riunione Ufficiale della FEMA. Alcuni di voi conoscono la storia delle associazioni che hanno tenuto un rapporto con FEMA nel corso di questi anni, ora CCM. Il motivo di questi cambiamenti va ricercato nelle delusioni provate via via dai promotori italiani nei riguardi dei motociclisti italiani. Il Coordinamento Motociclisti aveva metodi discutibili quanto a comunicazione. Lo so in quanto Responsabile di zona. Pretendeva di essere in cattedra ed inviava mail mai lette a contatti virtuali. Noi abbiamo come priorità la presenza fisica mettendoci la faccia. Il Coordinamento diceva chenonostante il piu alto numero di due ruote a motore (ptw) di qualunque stato europeo agli italiani manca in generale il senso civico, la volontà di unirsi, di appartenenza e di lotta per un ideale comune. Noi del Comitato cerchiamo i propositivi, chi ha voglia di fare. Impariamo dalle esperienze negative anche di chi ci ha preceduto per non commettere gli stessi errori. Ovviamente c’è sempre un gruppo di persone che, forse piu “europee” sente l’esigenza di mettere in piedi una associazione di tipo europeo. Con il vostro aiuto potremo cooperare e migliorarci. Alcuni di voi si ricorderanno di Riccardo Forte presidente FEMA vent'anni fa, che da Roma iniziò a tessere i contatti con voi e a sensibilizzare quanti piu motociclisti possibili per avere un dialogo comune sui diritti dei motociclisti. Scelte sbagliate e problemi personali hanno fatto finire quel movimento. Noi uscendone nel 2010 abbiamo deciso che volevamo proseguire nel cammino, evitando di ripetere gli stessi errori. E' per questo che CCM oggi si propone come unico referente in Italia in quanto in piena attività e con un ottimo sviluppo, contatti sparsi per la penisola ma concentrati nel Nord Est. Con umiltà abbiamo scelto di non occuparci del territorio nazionale quale priorità ma piuttosto di risolvere problemi locali, facendo denunce ai Comuni responsabili del mantenimento delle strade, ricordando loro come la Legge dovesse venire rispettata per primi proprio da loro. Il Codice della Strada deve essere conosciuto e seguito da Sindaci ed Assessori. Abbiamo intessuto alleanze con altre realtà di club ed associazioni motociclistiche di altre regioni, consigliando o facendoci consigliare. Oggi siamo presenti in 4 città nel nord est ed abbiamo la possibilità di frequentarci e scambiare con una certa assiduità le nostre idee. Siamo intervenuti su parecchi problemi cittadini segnalando ad assessori ed sindaci malfunzioni e pericoli, arrivando ad una piu' veloce risoluzione dei problemi, mentre all'inizio la burocrazia rendeva difficile e lunga oltre l'anno ogni segnalazione di denuncia. Questo è quanto stiamo cercando di insegnare ai nostri amici motociclisti, riuscendo finalmente a far comprendere la parola motociclista nei pubblici ambienti. Siamo orgogliosi ed emozionati di poterci presentare. Scusate l'Inglese approssimativo. Comitato Coordinamento Motociclisti. Il nome ricorda il nostro precedente impegno in Coordinamento Motociclisti. Siamo stati tra i promotori del Direttivo di quell'Associazione, ma avendo avuto la sensazione che qualcosa stava andando non per il verso giusto, nel 2010 abbiamo deciso di uscire. A differenza di altri che pero' hanno interrotto la loro esperienza di volontariato, abbiamo pensato di continuare, vecchi soci e nuovi, portandoci a creare il Comitato Coordinamento Motociclisti. Comitato deriva dal francese Committèe, è la piu' semplice delle Associazioni. Al momento non abbiamo, tra le associazioni senza scopo di lucro, l'obbligo di redigere un bilancio. In effetti siamo autogestiti, anticipiamo i soldi per le varie iniziative con i nostri stipendi. Poi grazie al sostegno di chi ci frequenta, tramite una pubblicità sui Social, dove gestiamo una pagina ed un gruppo, ed un Blogspot statico dove invece trovano spazio solo la normativa e le informazioni tra le quali quelle che traduciamo dalla FEMA. Ci facciamo conoscere inoltre con regalando migliaia di adesivi e con la vendita di patches e magliette con il nostro logo ed indirizzi sia alle nostre manifestazioni, da Motor Bike EXPO A VERONA A FINE GENNAIO DI OGNI ANNO, organizzando un motogiro che parte dalla piazza principale davanti all'Anfiteatro romano e atrraversa il centro cittadino fino in fiera, che ai nostri giri estivi di volta in volta diversi ma con il supporto di altri Motoclub ed Associazioni. Siamo convinti dell'utilità di quanto viene discusso qui. L'Italia, lo diciamo con tutta sincerità, non è un Paese facile. Non voglio fare politica, per Statuto siamo apolitici, perchè è già impegnativo tenere uniti i motociclisti come categoria, ed abbiamo appena iniziato (2010) ricevendo un buon consenso. Molte normative, che spesso si contrastano. Una burocrazia che lega con obblighi inutili ed apparentemente senza scopo ogni piccolo movimento. Faccio un esempio recente: abbiamo richiesto una sala capiente nel Comune di Verona, nord est Italia, come Associazione. Infatti quando facciamo riunioni importanti non ci stiamo nella sede ufficiale dell'Associazione. Il Comune, con il quale abbiamo un profiquo rapporto di segnalazione e risoluzione di black spot stradali dal 2010, e che quindi ci conosce, ci fa sapere che per la Legge Italiana, una Associazione no profit non puo' avere gratuitamente una sala mentre una Associaziione no profit registrata come Onlus ( Organizzazione no profit di utilità sociale), che ha un registro contabile, puo'. Oltre alla burocrazia abbiamo una gestione da parte della Federazione Motociclistica Italiana mirata quasi esclusivamente a gare su pista e su strada e ad eventi, mentre quasi nulla come iniziative stradali. La sicurezza stradale è demandata ai singoli Comuni, i quali tramite poche unità di Polizia Locale, fanno iniziative isolate dal contesto nazionale ed europeo. Inoltre molto poco frequentate e reclamizzate. Dulcis in fundo, la crisi economica che ha messo in ginocchio intere categorie di imprenditori e quindi di lavoratori tende ad isolare i cittadini meno abbienti. Per finire la presentazione, confermo la volontà di entrare in questa grande famiglia, alla quale abbiamo partecipato anche come Supporters, ferma restando la richiesta di un ulteriore anno di prova, il 2017, per permetterci di cambiare il tipo di finanziamento studiando nuove forme piu' compatibili con i costi di una iscrizione FEMA. Il punto focale non è evidentemente l'importo, ma lo stabilire con altre Associazioni Italiane maggiori rapporti per sostenervi. Essendo noi per la maggior parte localizzati in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, quindi il Nord Est, stiamo coinvolgendo (dapprima condividendo le notizie della FEMA, e la sua stessa esistenza ancora oscura a troppi motociclisti italiani) altre Associazioni Italiane che si occupano nelle loro zone di diritti dei motociclisti. Tra queste una denominata simpaticamente “Tre merli sotto shock” e “SOS Piemonte” presente in Piemonte e Liguria, che conta poco oltre 1.000 tesserati, con i quali siamo in buoni rapporti. Per le regioni centrali Toscana Lazio ed alcune del sud tra cui la Puglia, conosciamo una Associazione, Associazione Motociclisti Inc...olumi (A.M.I. Onlus) che molto sta facendo per la progettazione di strade piu' sicure e contro i guard rail ghigliottina, ma hanno una pecca: non riconoscono un potere ad una Associazione europea, convinti che nel locale con un confronto diretto con le Pubbliche Amministrazioni, si riesca a non disperdere energie e a risolvere i problemi. Dobbiamo continuare come Comitato a crescere. Ma facendo denunce alle Pubbliche Amministrazioni, responsabili della manutenzione Ordinaria delle strade di loro competenza, è inevitabile che soprattutto nelle località piu' isolate e piccole, veniamo additati come fastidiosi, incontrando resistenze e no secchi alle proposte costruttive. Grazie dell'attenzione durante questo noioso monologo. Mauro Favazza Presidente e Promotore Comitato Coordinamento Motociclisti. Goodmorning everyone, I thank you for the invitation, after some years of absence deserved there is back Italy to this FEMA official meeting. Some of you know the story of the associations that have kept a relationship with FEMA during these years, now CCM. The reason for these changes to be found in delusions try gradually by Italian promoters in respect of the Italian riders. Coordination Motorcyclists had questionable methods in terms of communication. I know as Area Manager. He claimed to be in the chair and sent mails get read to virtual contacts. We have prioritized the physical presence of putting his face. Coordination Motorcyclists said the highest number of powered two-wheelers (ptw) of any European state Italians generally lacking public spirit, the will to join, membership and fight for a common ideal. We in the Committee we are looking for proactive, who wants to do. We learn from failures even of those who preceded us not make the same mistakes. Of course there is always a group of people, maybe more "European" on the contrary feels the need to set up an association of European type. With your help we can cooperate and improve. Some of you will remember President Riccardo Forte FEMA twenty years ago, that Rome began to weave contacts with you and to sensitize many more potential riders to have a common dialogue on the rights of motorcyclists. bad choices and personal problems they did finish that movement. We emerged in 2010 we decided that we wanted to continue on the path and avoid repeating the same mistakes. And 'why CCM is proposed today as the sole representative in Italy as in full activity and with an excellent development, contacts scattered around the peninsula but concentrated in the North East. With humility we chose not to take care of the national territory as a priority but rather to solve local problems, making complaints to the municipalities responsible for maintaining the roads, reminding them how the law should be respected first by them. The Highway Code must be known and followed by Mayors and Councillors. We have woven alliances with other motorcycle clubs and associations reality of other regions, advising or making advice. Today we are present in four cities in the northeast and we have the possibility of hanging out with some diligence and exchange our ideas. We intervened on several citizens reporting problems to councilors and mayors malfunctions and danger, coming to a more 'fast troubleshooting, while beginning the bureaucracy made it difficult and time consuming than a year each complaint reporting. This is what we are trying to teach our friends motorcyclists, finally managing to make people understand the word biker in public environments. informal presentation FEMA - Brussels 10.01.2016 Goodmorning everyone, after several years of absence deserved, today there is still Italy to this FEMA official meeting. We are proud and excited to introduce ourselves. Sorry for the approximate English. Committee Coordination Bikers. The name reminds our last Association called Coordination Motorcyclists . We were among the sponsors of Directors of that association, but having had the feeling that something was not going the right way, in 2009 we decided to leave. Unlike other but that 'stopped their volunteer experience, we decided to continue, old and new members, bringing us to create the Committee Coordination Bikers. Committee comes from the French Committee, it is the most 'simplest of Associations. We currently have no such associations nonprofit, the obligation to prepare a budget. In fact we are self-managed, we anticipate the money to the various initiatives with our salaries. Then thanks to the support of those who attend there, she saw an ad on Social, where we manage a page and a group, and a static Blogspot where instead only find space legislation and information, including those that translate from FEMA. We get to know also by selling patches and T-shirts and giving away stickers with our logo and address both to our events, from Motor Bike Expo in Verona at the end of genuary of each year, organizing a motorcycle tour that starts from the main square in front of the Roman Amphitheatre and through the city center until the fair where we have also a stand, which in our summer tours from time to time different, but with the support of other Motoclub and Associations. We are convinced of the usefulness of what is being discussed here. Italy, we say this with all sincerity, is not an easy country. I do not want to do politics, we are apolitical Statute, because it is already difficult to keep together motorcyclists as a category, and we just started (2010) getting a good consensus. Many regulations, which often contrasts. A bureaucracy that binds with unnecessary obligations and apparently aimlessly every little movement. I take a recent example: we requested a large hall in the town of Verona, northeast Italy, as an Association. In fact, when we make major meetings we are not in the official headquarters of the Association. The City Council, with whom we have a positive relationship reporting and resolution of black spot road by 2010, and therefore knows, there tells us that the Italian Law, a non-profit association can not 'have a free room while a non-profit organization registered as a non-profit organization (non-profit organization of social utility), which has an account book, can '. In addition to the bureaucracy we have a management by the Italian Motorcycle Federation focused almost exclusively on road racing and on the road and at events, while almost nothing as road initiatives. Road safety is left to individual municipalities, which means few local police units, are isolated initiatives from national and European context. Also very uncrowded and advertised. Last but not least, the economic crisis that has devastated entire categories of entrepreneurs and therefore workers create economics problems.and social lonely. To finish the presentation, I confirm the wish to enter into this big family, in which we also participated as Supporters, notwithstanding the request for an additional year of probation, 2017, to allow us to change the type of financing studying new forms more compatible with the costs of a FEMA registration. The focal point is obviously not the amount, but to establish more relationships with other Italian associations to support you, because only the contribution of many can 'lead to conscious membership. Since we are mostly located in Veneto, Trentino Alto Adige and Friuli Venezia Giulia, and the North East, we are involving (at first sharing the news of FEMA, and its very existence still obscure to too many Italian riders) other Italian associations that occupy in their areas of rights of motorcyclists. Among them one called nicely "Three blackbirds in shock" and "SOS Piedmont" present in Piedmont and Liguria, which has a little over 1,000 members, with whom we are on good terms. For the central regions of Tuscany and Lazio parts of the south, including Puglia, we know a Association, Inc ... olumes Motorcyclists Association (AMI Onlus) name similar to F.F.M.C. French, INC fact is going to incazzati - upset, as C. Colère ..that much is doing to design more 'safe streets and against the guard rail guillotine, but they have one flaw: Do not recognize a power to an European Association, convinced that in the room with a direct confrontation with the government authorities, will be able to not wasting energy and to solve problems. We must continue to grow as a Committee. But making complaints to government bodies responsible for the ordinary maintenance of roads within their competence, it is inevitable that especially in places more 'isolated and small, we are held up as annoying, encountering no resistance and dried to constructive proposals. Thanks for your attention during this boring monologue. Mauro Favazza President and Organising Committee Coordination Motorcyclists